Oggi, nel nostro blog, abbiamo deciso di parlare della figura del personal shopper. Attualmente, infatti, questa posizione sta acquistando molta importanza. Ma vediamo meglio di che si tratta.

Secondo Wikipedia:

 

“Un personal shopper è un consulente per gli acquisti, cioè una persona che dietro pagamento aiuta altre persone a scegliere e a comprare oggetti di vario tipo: abbigliamento, oggetti di arredamento, regali per le ricorrenze, etc.

Il personal shopper, consulente per gli acquisti, può accompagnare la clientela per i negozi, oppure acquistare gli oggetti per conto loro.” [Cit.]

 

Ora, è importante osservare che, sebbene molti la considerano una professione recente, non è esattamente così ed, informazioni a tale proposito si possono trovare facilmente su internet. In quest’articolo proveremo a menzionare gli aspetti fondamentali del personal shopper, di modo che sia più facile capire di che si occupa questa figura professionale.

Un mito da sfatare è, innanzi tutto, l’idea che questi guadagnino molto. Si tratta di un mercato che, come tanti altri, è parecchio competitivo, per cui solo le persone che sapranno distinguersi, sapranno farsi largo tra la folla e arrivare alla vetta del successo.

Per poter fare ciò, è importante saper apparire, pubblicizzarsi ed invertire su se stessi; oggi, i o le personal shopper hanno un grande strumento a loro disposizione, che possono utilizzare a loro piacimento per attrarre l’attenzione degli interessati: le reti sociali. Chi lavora in questo campo deve dedicare tempo ad annunciarsi nei Social, sia attraverso foto e sia con commenti personali. Come lessi una volta in un blog: “la tua immagine è la tua carta di presentazione” e va usata.

Apparire, inoltre, non si limita alle reti sociali. Bisogna partecipare agli eventi e farsi conoscere, prendere contatti con persone importanti e che ci possano aiutare nella nostra scalata.

Importante! Da tenere a mente è anche il fatto che chi contatta un personal shopper, e chi viene chiedendo aiuto e cosigli, si aspetta che questa figura professionale sia in grado di essere davvero utile. Quello che cercano i compratori è un esperto di buon gusto.

Per poter essere davvero utili, è quindi importante organizzare un incontro previo, che permetta di conoscere il cliente e i suoi gusti personali: solo così si sarà davvero in grado di arrivare a risultati soddisfattori.

Va detto però che ci si può incontrare con diversi tipi di clienti: quelli che si affidano completamente alle doti e ai suggerimenti del personal shopper e chi invece ha le idee più chiare e sa già cosa vuole, in linea di massima. L’esperto andrà quindi alla ricerca dei prodotti più adeguati, accompagnato o no dall’acquirente, che valuterà la mercanzia e decidirà se continuare con l’acquisto oppure no.