La salute degli occhi dei bambini è importante, anche più importante di quella degli adulti in alcuni casi. Per questo motivo è importante sapere come prevenire problema relazionati con una esposizione prolungata ai raggi del sole.

Proprio a questo proposito, mesi fa, il famoso giornale spagnolo El Mundo, pubblicò un articolo inerente a questo argomento. Nel post venivano affrontati alcuni studi della dottoressa Elena Barranquer, oftalmologa specializzata nella salute degli occhi.  La specialista ci spiega che per i più piccini, indossare occhiali da sole adeguati, dovrebbe essere una priorità, sebbene a volte non ci si renda conto di quanto questo sia importante.

Di fatto, i problemi che scaturiscono da una carente informazione e da una generale non preoccupazione riguardante questo concetto, possono essere anche di grave entità; possono variare dalla cataratta (attualmente la maggiore causa di cecità nel mondo), fino ad arrivare ad altri problemi, meno consueti e più pericolosi.

Affinchè la protezzione dai raggi solari più dannosi sia efficace, è consigliabile fare uso di lenti polarizzate (come quelle impiegate negli occhiali da sole di Be Irreverent, essenziali anche per la protezione oculare degli adulti), le quali, essendo composte da differenti strati, si differenziano per funzionare come uno schermo contro la luce solare.

Quando decidiamo comprare un paio di occhiali, vedremo che i filtri di protezioni delle lenti possono appartenere a cinque categorie differenti: che vanno dalla 0 (la più bassa, che assicura una protezione minima) alla 4. Questi 4 filtri sono stabiliti secondo la Normativa Europea sugli occhiali da sole.

Le lenti degli occhiali Be Irreverent sono dotate di un filtro UV004 (categoria 3), che tappano il passaggio a quasi tutti i raggi del sole, filtrando solo da un 8% a un 18% di luce. Questo fa si que possano considerarsi adatti, sia per la montagna, come per la spaggia, dove la luce che si riflette in superfici come acque e neve, è normalmente più fastidiosa.

Per quello che riguarda, quindi, gli occhiali da sole per bambini, è importante que siano omologati e resistenti, in quanto, essendo destinati all’uso da parte di bimbi, possono essere soggetti alle prove più difficili. Inoltre, una buona idea può essere quella di completare il look con un cappello con visiera, in modo che la luce non arrivi direttamente negli occhi.

Tornando un’ultima volta all’articolo de El Mundo, la dottoressa ci ricorda che la retina è 20 volte più sensibile della pella al sole, per questo motivo, così come ci preoccupiamo di comprare crema solare per proteggerci dai melanomi, dovremmo pensare in dotarci di occhiali che ci proteggano da possibili patogie, relazionate con la salute degli occhi.

La percentuale di persone che non fanno uso di occhiali da sole è ancora alta. Ci riusciamo a farla diminuire?